Ormai è diffusissima presso moltissime famiglie l'abitudine di ospitare in casa una ragazza straniera, offrendole vitto e alloggio, un pocket money per le piccole spese ed eventualmente la possibilità di frequentare un corso di lingua. In cambio è richiesto un aiuto nei lavori domestici e l'assistenza ai bambini (che possono essere in età scolare o più piccoli).
Quello au pair non è quindi né un lavoro vero e proprio, né un soggiorno da "ospiti", si è piuttosto membri della famiglia ospite.
Le condizioni, l'orario, il pocket money settimanale, possono variare a seconda della agenzia cui ci si rivolge, delle esigenze della famiglia, e dagli accordi che una volta sul posto, la ragazza au pair può prendere con la famiglia stessa.
Secondo le direttive dell'UE i partecipanti ai soggiorni alla pari devono possedere i seguenti requisiti:
Età compresa tra i 18 e i 27 anni;
Diploma di scuola media superiore;
Essere nubili ed essere disposte a soggiornare almeno per un mese;
Gradire i bambini, avere facilità a trattare con essi ed essere disposti a dividere con loro molto del tempo che si trascorrerà presso le famiglie;
Patente di guida che è richiesta soprattutto negli Stati Uniti e che permette di muoversi da soli per andare a portare e a prendere i bambini a scuola;
Altro requisito spesso richiesto è quello di non essere delle fumatrici (alcune famiglie accettano una dichiarazione firmata in cui la ragazza si impegna a non fumare in casa o comunque mai in presenza dei bambini).
La durata del soggiorno au pair è variabile da 1 a 3 mesi durante il periodo estivo, quando la scuola è chiusa o si va in villeggiatura e generalmente non inferiore a sei mesi per il periodo invernale. Negli Stati Uniti in genere non vengono stipulati contratti per periodi inferiore a 12 mesi.
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