La sistemazione attuale risale al 1964, quando si volle dedicare il museo alla famiglia Albani, in riconoscenza delle tante benemerenze verso la Cattedrale. Vi figura a partire dal Quattrocento l'arredamento liturgico più vario: antifonari miniati, reliquiari, calici, mitre, pastorali, ceramiche e porcellane, crisatlli, candelieri, nonchè tele e tavole dipinte in secoli diversi, che costituiscono testimonianza di arte e religiosità delle varie epoche.
Il nucleo principale del museo è situato sul lato destro del Duomo. Nella prima sala (sagrestia vecchia) sono esposti oggetti di ceramica (sec. XVI-XVIII) provenienti dal santuario di Battaglia.
Nella seconda sala detta del tesoro sono esposti i preziosi oggetti di culto.
Nella sala seguente si possono ammirare: il prezioso calice d'argento e il piatto per ampolline; sempre in questa sala vi sono altre opere d'arte come la Madonna col Bambino e Santi Gregorio e Antonio Abate di Cialdieri.
Da
A.A.V.V. Urbino, guida d'arte, Edizioni l' Alfiere, Villa Verucchio (RN), 2001.
Urbino, i mattoni e le pietre, Franco Mazzini, Argalia Editore, 1982 Urbino.
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Cattedrale
Cripta o Oratorio della Grotta
Orari di apertura