Assegnazione fondi ex Legge n. 13/1989 per l'eliminazione delle barriere architettoniche
La normativa di riferimento riguardo le "Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati" è rappresentata dalla Legge 09/01/1989, n.13, dalla Circolare Ministero LL.PP. 22/06/1989, n.1669/UL e dalla Circolare Regione Marche 02/03/1990, n.5.
Informazioni generali: vengono concessi contributi a fondo perduto per la realizzazione di opere finalizzate al superamento od all'abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati.
La richiesta può essere fatta:
- dal portatore di handicap ovvero da chi ne esercita la tutela o la potestà, per l'immobile nel quale il richiedente ha effettiva e stabile dimora.
La richiesta deve essere presentata:
- al Sindaco del comune in cui è sito l'immobile;
- prima di aver iniziato i lavori;
- entro il 1° marzo di ogni anno per l'inserimento nella graduatoria dell'anno in corso. Le domande pervenute dopo tale termine saranno inserite nella graduatoria dell'anno successivo.
Il Servizio Segreteria Amministrativa si occupa di accertare la corretta formulazione della domanda (che andrà presentata all'Amministrazione utilizzando la modulistica prevista), la finanziabilità dell'opera, l'inesistenza dell'opera e il mancato inizio dei lavori all'atto di presentazione della domanda e, infine, la congruità della spesa prevista.
Il contributo: - per costi fino a € 2.582,28 è concesso in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta;
- per costi da € 2.582,28 a € 12.911,42 è aumentato del 25% della spesa residua al netto dei € 2.582,28;
- per costi da € 12.911,42 a € 51.645,69 il contributo è aumentato di un ulteriore 5% della spesa residua al netto dei € 12.911,42.
Per informazioni: Ufficio affari generali