Presentazione dell’Assessore ai Servizi Educativi, Formazione, Politiche e Informazioni per il Cittadino
La Carta dei Servizi Sociali ed Educativi fa parte degli obiettivi che l’Amministrazione Comunale si è data per dare concreta attuazione a quella che è corretto definire una “costruzione partecipata” dei servizi in direzione di una risposta, ai bisogni peculiari dei cittadini che fruiscono dei singoli servizi.
La Carta implementa il sistema di protezione sociale e il Sistema di Interventi e Servizi Educativi territoriali già qualificato ed accreditato (vedi L.R. n. 9/2003), delineando un vero e proprio “portafoglio servizi” che costituisce un’offerta flessibile in grado di rispondere più adeguatamente alla diversità di bisogni espressi dalle famiglie offrendo loro più opportunità educative e formative (Nidi d’Infanzia, Scuola dell’Infanzia, Centro giochi, Centri estivi, Giocabus Momo, Servizio Educativo scolastico e domiciliare per minori disabili)
La Carta ha quale stella polare, la promozione della persona, l’affermazione dei diritti dei più piccoli e delle loro famiglie, in una linea di continuità educativa nelle fasce 0 - 3 anni e 3 – 6 anni, il diritto ad una programmazione educativa qualificata fondata sulla centralità del minore oltre al diritto ad interventi idonei a favorire la piena integrazione scolastica, formativa, sociale, alla rimozione di ogni fattore di emarginazione nella prospettiva delle pari opportunità per tutti.
La Carta, nel sintetizzare gli impegni che il Comune di Urbino assume con la propria comunità, valorizza la partecipazione del cittadino alla fruizione dei servizi pubblici facilitando la consapevolezza e l’esercizio dei propri diritti attraverso una descrizione chiara e leggibile (anche questo è un criterio importante che ci siamo dati) sulla tipologia e prestazioni offerte nei singoli servizi, modalità di accesso, modalità di tutela.
L’affermazione del principio di cittadinanza attiva si realizza anche attraverso il diritto di partecipazione al controllo della qualità, in questo senso la Carta impegna il Comune a verificare la “qualità percepita” e a monitorare le prestazioni offerte in relazione ai bisogni rilevati nella prospettiva ideale del “miglioramento continuo” .
In questo senso, sta agli Amministratori, ai funzionari ed agli operatori, ai cittadini fruitori dei diversi interventi e, fare della Carta uno strumento vivo, capace di dare senso e concretezza al dialogo e ad una dinamicità di rapporto continuo, dialettico e costruttivo tra cittadini e Amministrazione Comunale in direzione della creazione di un Sistema Territoriale di servizi sempre più capace di dare risposte ai complessi bisogni della comunità locale.
Ringrazio tutti coloro che hanno permesso la stesura della Carta che rappresenta un lavoro di qualità che ripeto, sta a noi rendere strumento attivo del cambiamento.
Assessore alle Politiche Educative e Formative
Dottor Massimo Spalacci