Maratona Paolo Volponi. Attori e studenti tra versi e memoria
Urbino aderisce alla seconda “Giornata delle Marche” di domenica prossima con un recital a teatro su Paolo Volponi. Una maratona di lettura in cui, per un’ora e un quarto circa (a partire dalle 17.30 con ingresso libero) sul palco del Sanzio si alterneranno attori e studenti, tra poesie e memoria, versi e brani, immagini e musica. Lella Mazzoli, assessore alla Cultura e al Turismo di Urbino, quest’anno ha voluto essere presente nel denso calendario di iniziative legate alla ricorrenza voluta dalla Regione Marche, con un evento che più di ogni altro identifichi il territorio e il suo bagaglio culturale, paesaggistico e umano. E non c’è dubbio che Paolo Volponi, uno tra i più grandi della letteratura italiana del ‘900, sia l’urbinate che simboleggia quel legame viscerale con la propria terra, quell’orgoglio di appartenenza a un territorio per lui costante fonte di ispirazione.
Partire da Urbino per ritornare a Urbino è il filo conduttore del recital di domenica 10. Sarà un viaggio immaginario tra i luoghi volponiani che prenderà il via dalle “mura di Urbino”, una delle più belle poesie di Volponi che sarà letta in apertura da Lucia Ferrati, e finirà lì dove è iniziato, passando per Roma e attraverso alcuni paesi dell’entroterra pesarese. Ed ecco stralci da Le porte dell’Appennino, Memoriale, Corporale, Il lanciatore di giavellotto, Sipario Ducale e Cantonate. Non è un caso se l’assessorato alla Cultura e al Turismo di Urbino ha voluto coinvolgere anche gli studenti delle scuole superiori della Città. Avvicinarli all’ispirato spazio letterario di Paolo Volponi, così connesso con quel territorio che li circonda, è un modo per farli aprire al mondo con la consapevolezza delle proprie radici e la coscienza di appartenere a una comunità di cui andare fieri.